giovedì 28 giugno 2018

Cornetto Leo maggio 2010



Si lo so: starete pensando che è l'ennesima ricetta di cornetti, ma se per caso t'imbatti nella ricetta dei cornetti del grande Leonardo Di Carlo che fai?
Non la provi?
Ma certo che la provo!
La ricetta ed il procedimento vengono da questo blog, la ricetta è tratta dal libro del maestro "Tradizione in evoluzione".
E cosí, benchè abbia già provato una ricetta di cornetto di Leonardo Di Carlo, senza esitazione ho provato anche questa; quale preferisco?
Ehehehe....entrambe.....o forse tutte, brioche e cornetti ne ho provati di tutti i gusti, ma ancora non ho una preferenza, non mi decido, mi sa che dovrò continuare a provare e cercare....
Ecco a voi la ricetta.

venerdì 1 giugno 2018

Brioche di Paul Hollywood



L'avete mai visto back off Uk?
Io si, e mi piace davvero molto.
Ho avuto cosí modo di conoscere Paul Hollywood, il giudice, e qualche sua ricetta.
La ricetta ed il procedimento arrivano dal suo sito, ovviamente è solo la prima, ho già adocchiato qualche altra ricettina interessante.

martedì 15 maggio 2018

Vortice di Pancaffè


Nato per festeggiare il compleanno di mio padre, amante del caffè, battezzato cosí dalle mie amiche del Pilates, buongustaie e golosone (come me del resto).
Non poteva avere nome più azzeccato, visti i vortici di "panbiscotto" con Nutella, che tanto ricordano la girella, e la sofficità della mousse al caffè; per completare il tutto (sia mai che faccia un dolce semplice), l'ho ricoperto di nocciole e cioccolato fondente, per una crosticina croccante).
Non è assolutamente difficile, e pure piuttosto veloce, quindi provatelo.


Ingredienti per una torta di 22cm

Base:
Una dose di pasta biscotto
(fatto come la girella)
Nutella q.b.

Mousse:
200 gr di panna
50 gr di caffè espresso
50 gr di cioccolato fondente
8 gr di gelatina idratata
200 gr di panna montata

Copertura:
100 gr di nocciole in grenella
200 gr di cioccolato fondente
30 gr di burro di cacao




Procedimento:

Preparate il rotolo come spiegato per la girella, una volta raffreddato, stendete la Nutella, e tagliatelo a strisce largo 3 dita circa (dovrebbero venire 4 strisce), e arrotolate una sopa l'altra (arrotolate la prima, intorno la seconda e cosí via), e ponete in frigo.
Preparate la mousse scaldando la panna con il caffè, senza portare al bollore, aggiungete il cioccolato tritato e, una volta raggiunti i 40° circa, aggiungete la gelatina già idratata e strizzata.
Quando il composto ha raggiunto i 25° circa, aggiungete la panna montata con movimenti dal basso verso l'altro.
Utilizzando uno stampo fa zuccotto (io non lo avevo e mi sono organizzata diversamente), ponete sul fondo una dose di mousse al caffè, al suo centro il rotolo, e poi ricoprite con la restante mousse al caffè.
Ponete poi in frigo a rassodare almeno 6 ore.

Preparate la copertura sciogliendo il cioccolato con il burro di cacao.
Estraete il dolce dal suo stampo, capovolgetelo e ricopritelo di nocciole, poi colateci sopra il cioccolato fuso (io volevo una glassa più leggera, ma è venuta piuttosto coprente, se preferite aggiungete le nocciole dopo il cioccolato).
Tenete in frigo fino al momento di servire.
Bon appetit 🤗







martedì 10 aprile 2018

Girella al cioccolato





Famosa negli anni '80 da chi, come me, mangiava questa deliziosa goloseria nell'ora di merenda a scuola, pian piano si è un pò dimenticata e, ammettiamolo, il nostro palato non apprezza più i gusti di una volta.
E allora perchè non provare a riprodurre a casa una delizia del genere?
La ricetta è facilissima e velocissima, provatela e non la mollerete più.


Ingredienti per circa 10 girelle:
Una dose di Pasta biscotto 
Nutella q.b. o cioccolato nocciolato che preferite
200 gr di Cioccolato fuso 
30 gr di burro di cacao





Procedimento:

Preparate la pasta biscotto come descritto in ricetta, dividendo il composto a metà, e aggiungendo a metà composto il cacao amaro in polvere.
Stendete prima la pasta al cacao, cuocete a 180° per 5-7 minuti, estraete la teglia dal formo e versate il composto bianco, infornate per altri 10 minuti circa (controllate che non scurisca troppo, deve essere dorato).
Estraete dal forno ed arrotolate subito con l'aiuto di un cannovaccio.
Una volta raffreddato , stendete la nutella su tutta la superficie, e arrotolate di nuovo, fate raffreddare in frigo.

Sciogliete il cioccolato fuso con il burro di cacao, tagliate il vostro rotolo in fette tutte uguali (dopo aver eliminato le estremità), ed immergete una parte nel cioccolato fuso.
Fate rapprendere su una gratella, poi gustatele.
Enjoy 🤗

sabato 3 marzo 2018

Zeppole di San Giuseppe



Sarà che sta bene con il dolce e con il salato, sarà che è semplice e la farcitura ne esalta il gusto burroso, ma la pasta bignè è decisamente squisita e versatile.
Oggi ve la propongo sotto forma di zeppol(in)e, il tipico dolce di S. Giuseppe e della festa del papà.
E allora perchè non iniziare fin da ora a gustare questo delizioso dolcetto?
Ve li consiglio vivamente.

giovedì 28 dicembre 2017

Panettone sfogliato di Morandin




Ed eccoci qui, Natale appena passato e panettone appena mangiato.
Quest'anno mi son voluta viziare ancor di più del solito con i dolci, e mi sono regalata questo panettone del maestro Morandin (la ricetta é della colomba, ma il maestro la usa anche per panettone e pandoro): la ricetta arriva dalla pagina del fanpage del maestro.
Non voglio mentirvi, non è una ricetta semplice, ma se masticate un pò di impasti importanti e di grandi lievitati, e v'impegnate ad armarvi di calma e sangue freddo, riuscirete a concludere v
facilmente l'impresa; i canditi s'inseriscono prima dell'ultima piega, io gli ho inseriti subito dopo l'incasso e, lavorando l'impasto freddo di frigo (questioni logistiche) non ho avuto problemi di lacerazione dell'impasto.
Ah, ultima cosa prima della ricetta in copia incolla direttamente dal gruppo: sempre per problemi di tempo, ho usato una glassa diversa da quella della ricetta data dal maestro, decisamente più leggera visto che ne é colata parecchia (e non ho usato quella farina).
E ora ecco a voi la ricetta, divertitevi.


domenica 5 novembre 2017

Panettone Raffaele Pignataro




E iniziamo con le prove natalizie....quest'anno voglio provare il panettone di Raffaele Pignataro, di cui ho già apprezzato l'ottimo pandoro poi trasformato anche al cioccolato.
E che dire?
Questo panettone è davvero buonissimo, di una semplicità straordinaria e, a patto che seguiate i consigli del maestro Pignataro, il risultato è garantito!
Ingredienti e procedimento sono copiati per comodità dal suo blog, ma DOVETE assolutamente passare nella pagina della ricetta originale per leggere e rileggere i preziosi consigli del maestro!
Quindi mi raccomando: passate a leggere tutto e poi iniziate.


Primo Impasto
Lievito Naturale: 90g
Acqua: 100g
Yogurt bianco intero: 20g
Zucchero Semolato: 80g
Tuorli: 100g
Farina 00 380W: 220g
Sale: 1g
Burro a pomata: 70g
Secondo Impasto
Primo Impasto lievitato
Farina 00 380W: 70g
Acqua: 30g
Malto: 3g
Zucchero di canna: 15g
Zucchero semolato: 50g
Tuorli: 80g
Burro di cacao micronizzato: 4g
Latte in polvere: 7g
Mix aromatico panettone: 25g
Burro a pomata: 60g
Sale: 2g
Burro fuso: 25g
Arancia Candita: 60g
Cedro Candito: 25g
Uvetta: 95g
Mix Aromatico Panettone
Acqua: 25g
Zucchero semolato: 25g
Sale: 1g
Miele di acacia: 50g
Arancia candita: 100g
Cedro candito: 50g
Rum: 15g
Burro: 15g
Vaniglia Bourbon: 2 bacche
Procedimento:
Per prima cosa preparate il mix aromatico anche qualche giorno prima, tanto può essere conservato in frigorifero ben chiuso in un contenitore ermetico anche 10 giorni.
In una casseruola mettete l’acqua, lo zucchero e il miele e fate scaldare su fiamma bassa fino a sciogliere completamente lo zucchero. A questo punto aggiungete il rum, la frutta candita a pezzi, i semi delle bacche di vaniglia e il burro fuso. Versate tutto in un frullatore e fate ridurre in crema molto fine, frullando per almeno 5 minuti. Ricordate di tirare fuori dal frigo la quantità che vi servirà per la ricetta almeno 10 minuti prima di utilizzarla.
Come seconda operazione preliminare, preparate l’uvetta: sciacquatela diverse volte sotto acqua calda corrente e poi lasciatela in ammollo almeno 1h sempre in acqua molto calda aggiungendo anche un bicchiere di rum. Ora sciacquatela nuovamente e con l’aiuto di una schiacciapatate strizzatela molto bene. Disponetela su un panno di cotone o su della carta da cucina e tamponatela per assorbire ancora l’umidità in eccesso. Conservate in un contenitore ermetico in frigo (si conserva fino ad 1 settimana-10 giorni). Ricordate che, per la ricetta, l’uvetta va pesata sempre dopo aver subito questo trattamento.

Ore 20:30 – Preparazione primo impasto panettone
Mettete in macchina il lievito spezzettato, l’acqua a 35°, lo yogurt e avviate con la FOGLIA a velocità media fino a far formare una schiuma fitta e aver fatto sciogliere bene il lievito.
Aggiungete lo zucchero e fate sciogliere per 2 minuti, aggiungete poi i tuorli e fate sciogliere fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete ora la farina molto lentamente dandogli il tempo di idratarsi, passate quindi a velocità media e fate incordare. Una volta incordato l’impasto, passate al gancio, fate reincordare e iniziate ad aggiungere il burro a pomata in più riprese. Chiudere con il sale.
L’impasto andrebbe chiuso ad una temperatura ottimale di 25-26 gradi.
Lasciate TRIPLICARE mettendo l’impasto in un luogo a 18°-20° (15h circa)
*ATTENZIONE: Potete fare la lievitazione a 20° SOLO SE chiudete l’impasto ad almeno 26 gradi. Se lo chiudete a 25 gradi o meno, DOVETE PER FORZA fare la lievitazione a 26°-28°

Ore 10:30 del giorno successivo – Preparazione secondo impasto panettone
Mettete in macchina, in quest’ordine, la farina, il malto, l’acqua e il primo impasto e avviate con il GANCIO per 10 minuti a velocità bassa fino a far reincordare. L’impasto non riuscirà mai a staccare completamente dalla ciotola, rimarrà sempre un po’ attaccato sul fondo, quando comunque sarà liscio e asciutto, aggiungete lo zucchero di canna e fate assorbire.
Aggiungete ora, alternandoli a piccole dosi, prima lo zucchero e poi i tuorli, sempre in successione e sempre uno immediatamente dopo l’altro (zucchero e poi immediatamente tuorlo), procedendo alla dose successiva solo quando la precedente è assorbita e l’impasto è ritornato liscio e asciutto.
Cercate di regolarvi per terminare i due ingredienti in quattro inserimenti.
Aggiungete il burro di cacao e fate assorbire poi il latte in polvere e fate assorbire.
Aggiungete il mix aromatico e appena assorbito aggiungete il burro a pomata in più riprese, attendendo sempre che la dose precedente sia assorbita prima di continuare. Terminato il burro a pomata aggiungete il sale e poi il burro fuso tiepido, in piccole quantità, attendendo sempre che la dose precedente sia completamente assorbita.
Fermate la macchina, versate la frutta candita e l’uvetta sull’impasto e inglobateli con l’aiuto di un tarocco. Rimontate il gancio e fate girare alla mimina velcoità per non più di 30 secondi in modo da distribuire la frutta senza strappare l’impasto.
Anche in questo la temperatura ottimale di chiusura è di 25°-26°.
Versate l’impasto sul piano di lavoro e fate puntare 1h a temperatura ambiente scoperto.
Fate le pezzature, effettuate la prima pirlatura, e fate puntare ancora 30 minuti.
Fate una nuova pirlatura, inserite nei pirottini e fate lievitare a 28-30° fino a 3cm dal bordo.



Lasciate all’aria aperta per 30 minuti, scarpate la superfice e infornate in forno statico a 165° spruzzando acqua sulle pareti del forno prima di chiudere lo sportello e ancora una volta dopo 5 minuti di cottura.
I panettoni saranno cotti ad una temperatura al cuore di 98°.  Ci vorranno circa 40 minuti per i panettoni da 500g e circa 1h10 per quelli da 1kg, comunque dipende dal forno.
Una volta cotti infilzateli alla base con gli appositi ferri o con dei ferri da maglia e lasciate raffreddare capovolti per 6h circa. Dopo altre 6h potrete confezionarli in sacchetti di cellophane alimentare preventivamente spruzzati con dell’alcool alimentare (quello per liquori)
Vi consiglio di mangiarli non prima di 2-3 giorni per permettere a tutti gli aromi di amalgamarsi al meglio. Inoltre se prima di mangiarli li scaldate qualche minuto al tepore di una stufa, ne guadagneranno tantissimo!




Buon appetito 😋

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